Il nostro consiglio di viaggio per FORTE CULTURA
Itinerario della storia militare e della memoria in Alsazia (pagina 2/4)
Sviluppato da FORTE CULTURA Partner Alsace Destination Tourisme (ADT).
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13 Cimitero militare di Kahm

Il cimitero di Kahm, creato dai bavaresi nel gennaio 1916, domina i villaggi di Bonhomme, Lapoutroie e Orbey. Costruito a terrazze nel bosco, con muri di granito, lapidi riccamente decorate e una cappella. Il nome tedesco „Hexenweiherkirchhof“ si riferisce a uno „stagno delle streghe“. Si trova nell'entroterra e fa parte di un sistema di bunker di protezione sopra un ospedale da campo sotterraneo. Patrimonio mondiale dell'UNESCO.
68650 Lapoutroie
www.kaysersberg.com
(Foto ©Emmanuel Dubail)
14 Cimitero rumeno

Il cimitero militare di Val du Pâtre è il più grande cimitero militare rumeno in Francia, con 678 prigionieri di guerra morti durante la Prima guerra mondiale. Comprende 553 tombe singole e due fosse comuni con 125 vittime della tragedia di Steinbrunn-le-Haut (gennaio 1917). Inaugurato nel 1924, questo luogo della memoria è un importante luogo di pellegrinaggio. Il sito fa parte del patrimonio mondiale dell'UNESCO.
68570 Soultzmatt
www.ville-soultzmatt.fr
(Immagine ©JL Delpal – ADT)
15 La Route des Crêtes

Il Col de la Schlucht (1139 m) sulla Route des Crêtes è una strada strategica costruita dall'esercito francese nel 1915. La sua altitudine offre una splendida vista sulle cime dei Vosgi e sui laghi più importanti. Punto di partenza per escursioni a piedi, ciaspolate e accesso alle piste da sci nella valle di Munster.
68140 Valle di Munster
(Foto ©F. Fessler – ADT)
16 La Tête des Faux

La Tête des Faux è un campo di battaglia storico risalente al periodo 1914-1918, che prende il nome dall'antico bosco di faggi. Nell'agosto del 1914 gli osservatori tedeschi vi posizionarono il fuoco dell'artiglieria e nel mese di novembre distrussero il quartier generale francese. Il terreno mostra ancora tracce della guerra, come ad esempio molti fili spinati. Due cimiteri di guerra sono stati riconosciuti come patrimonio mondiale dell'UNESCO e ricordano il fronte occidentale.
68650 Le Bonhomme
www.kaysersberg.com
(Immagine © OTVKB)
17 L'Abri-mémoire

L'ex deposito sanitario „Abri mémoire“ a Uffholtz è oggi un centro culturale della Communauté de Communes Thann-Cernay. Offre mostre temporanee dedicate alla memoria, alla cittadinanza e alla pace, oltre a una mediateca, una sala conferenze, una residenza per artisti e una caffetteria. Le mostre sono accompagnate da eventi e workshop, in particolare per gruppi scolastici.
68700 Uffholtz
www.abri-memoire.org
(Foto ©C. Meyer – ADT)
18 Il Grand Canyon

Questo luogo ospita un cannone „KW“ (Kaiser Wilhelm Geschütze), chiamato „langer Max“, che durante la prima guerra mondiale bombardò Belfort per distrarre l'attenzione dagli attacchi a Verdun e ai forti di Vaux e Douaumont. Nel bosco sono visibili molti resti. Durante una visita guidata potrete esplorare le gallerie sotterranee e l'organizzazione militare. Un'app consente anche di esplorare autonomamente il sito storico.
68720 Zillisheim
www.canon-zillisheim.fr
(Foto ©IAssociation du Grand Canon de Zillisheim)
19 Il Hartmannswillerkopf o Vieil Armand

L'Hartmannswillerkopf è il luogo più importante della Prima guerra mondiale nei Vosgi. Comprende un campo di battaglia protetto come monumento storico, un monumento nazionale con cripta ed esplanade e il primo museo storico franco-tedesco. Un percorso scenografico attraversa il sito. Nel 1915 qui caddero 30.000 soldati. L'altura strategica era chiamata „mangia-uomini“. Oggi il luogo è un simbolo della memoria e dell'amicizia franco-tedesca, patrimonio mondiale dell'UNESCO.
68700 Wattwiller
www.memorial-hwk.eu
(Immagine ©AAA-IllProd – ADT)
20 Memoriale dell'Alta Alsazia

Il Mémorial de Haute Alsace prosegue la mostra „Le trincee dimenticate“. Rende omaggio a personalità locali come Kilomètre Zéro, il caporale Peugeot e il tenente Mayer e mette in luce il Sundgau occupato dall'esercito francese durante la prima guerra mondiale. Il memoriale mostra la vita quotidiana dei soldati e dei civili e trasmette diversi punti di vista sulla guerra.
68210 Dannemarie
www.memorial-haute-alsace.fr
(Foto © F. Fessler – ADT)
21 Museo dell'Ambulanza Alpina

Scoprite l'Ambulance Alpine, un ospedale militare francese restaurato che dal 1915 al 1918 prestò soccorso a soldati e civili. A Mittlach, una base francese vicino al fronte, curò feriti di ogni tipo. Oggi funge da centro di interpretazione e aiuta a comprendere la guerra nella valle del Munster con un percorso commemorativo sulle conseguenze umane. Da vedere anche le iscrizioni francesi a colori.
68380 Mittlach
www.mittlach.fr/musee-ambulance-alpine
(Foto ©Rémy Jaeglé)
22 Museo memoriale del Linge

Il Lingekopf è un luogo significativo della battaglia combattuta negli Alti Vosgi nel 1915. Circa 20.000 soldati francesi e tedeschi furono uccisi, feriti o dispersi. Il campo di battaglia, facilmente accessibile, conserva un sistema difensivo tedesco ben conservato. Il museo espone reperti e racconta la vita dei soldati. Un video di 20 minuti illustra il contesto storico della battaglia.
68370 Orbey
www.linge1915.eu
(Immagine ©JL Delpal – ADT)
23 Museo Serret

Intitolato al generale che nel 1915 guidò i combattimenti sull'Hartmannswillerkopf, il Musée Serret espone una vasta collezione di armi e attrezzature della Prima guerra mondiale. Situato nell'ex ospedale militare del 1912, il museo illustra anche la resistenza alsaziana durante la Seconda guerra mondiale e la storia regionale (epoca romana, industria del vetro e tessile). Il „Grenier“ mostra i mestieri tradizionali della valle.
68550 Saint Amarin
www.museeserret.fr
(Immagine ©JL Delpal – ADT)
24 Necropoli nazionale francese di Moosch

La necropoli nazionale francese di Moosch, fondata durante la prima guerra mondiale vicino all'ospedale militare, si trova su una collina che domina la valle di St-Amarin. Tutte le tombe sono identificate, tra cui quella del generale Serret, eroe di Hartmannswillerkopf, e quella di un paramedico americano. Nel 1914 l'Alsazia liberata celebrava qui i rituali funebri come in tempo di pace. Patrimonio mondiale dell'UNESCO.
68690 Moosch
www.paysages-et-sites-de-memoire.fr
(Foto ©Florian Hensel)


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