Stazione FORTE CULTURA: città fortificata di Bergen op Zoom (NL)
Foto: Martin Daleman

Bergen op Zoom – L'invincibile città fortezza

La città fortificata di Bergen op Zoom sorse nel Medioevo in una posizione strategica tra la Zelanda e il Brabante. Grazie alla sua ubicazione lungo importanti rotte commerciali, la città si sviluppò fino a diventare un prospero centro commerciale e, in seguito, una delle fortezze più potenti della Repubblica.

Durante la Guerra degli Ottant'anni, la città fu ulteriormente fortificata con bastioni, fossati e opere difensive circostanti. Nel 1628 fu creata la linea d'acqua del Brabante occidentale, che sfruttava zone allagate e fortezze per respingere i nemici. Bergen op Zoom divenne così una parte importante della Zuiderwaterlinie.

Volete saperne di più su questa storia avvincente? Al Markiezenhof potrete scoprire tutto su Bergen op Zoom, la città fortificata e la Zuiderwaterlinie.


Bergen op Zoom era una città fortificata. In seguito fu integrata nella linea difensiva Zuiderwaterlinie.

Markiezenhof

Il Markiezenhof è il più antico palazzo cittadino dei Paesi Bassi e dal 1485 al 1727 fu la residenza dei signori e dei margravi di Bergen op Zoom. Nel corso dei secoli l’edificio ha svolto diverse funzioni, tra cui quella di ospedale militare e caserma. Oggi il Markiezenhof è un museo in cui i visitatori possono scoprire tutto sulla storia di Bergen op Zoom, sulla città fortificata e sulla Zuiderwaterlinie. Inoltre, vi si tengono regolarmente mostre, concerti e altri eventi culturali.

Ravelin op den Zoom

Il ravelino di Bergen op Zoom è l'unica opera difensiva completamente conservata dell'antica fortezza di Bergen op Zoom. Fu progettato nel 1703 dall'ingegnere militare Menno van Coehoorn e faceva parte del vasto sistema difensivo che circondava la città.

Attraversando un ponte e un cancello si accede al rivellino, dove sono ancora visibili casematte, corridoi e una polveriera.

Forte di Roovere

Il Forte di Roovere fu costruito nel 1628 come parte della linea di difesa idrica del Brabante occidentale, per proteggere Bergen op Zoom dagli attacchi degli spagnoli. Il forte sorgeva su un’alta cresta sabbiosa e, insieme ad altre fortezze e zone soggette a inondazione, costituiva un’importante linea difensiva.

Oggi il Fort de Roovere è un luogo speciale in cui natura e storia si incontrano. I visitatori possono passeggiare sui terrapieni e attraversare l’acqua passando sul ponte di Mosè.

Forte Pinssen

Il forte Pinssen fu costruito nel 1628 come parte della linea difensiva del Brabante occidentale e costituiva un importante anello di congiunzione tra il forte de Roovere e il forte Moermont. Il forte proteggeva le pianure alluvionali circostanti e faceva parte della catena di forti, trincee e opere idrauliche che circondava Bergen op Zoom.

Itinerari escursionistici nella città fortificata di Bergen op Zoom

Bergen op Zoom si presta bene ad essere esplorata lungo i sentieri escursionistici che attraversano il centro storico e la campagna circostante. Una passeggiata lungo la “West-Brabantse Waterlinie” conduce alla scoperta di fortezze, antiche mura difensive e zone soggette a inondazioni, illustrando come un tempo l’acqua venisse utilizzata a scopo difensivo.

In bicicletta nella città fortificata di Bergen op Zoom e nei dintorni

Il percorso ciclabile dell'ANWB "West-Brabantse Waterlinie" costeggia diverse opere difensive, tra cui il Forte de Roovere, il Forte Pinssen e il Ravelijn op den Zoom. Lungo il percorso si può osservare come i forti, l'acqua e il paesaggio costituissero insieme l'antica linea difensiva.

Storia e architettura della città fortificata di Bergen op Zoom

Fin dal Medioevo, Bergen op Zoom si sviluppò in una posizione strategicamente importante tra il Brabante, la Zelanda e le vie navigabili che conducevano alla Schelda. Intorno al 1330 iniziò la costruzione di una cinta muraria; verso la fine del XV secolo, le fortificazioni della città vera e propria furono collegate a quelle del quartiere portuale. Con l’avvento di un’artiglieria più potente, le mura medievali si trasformarono gradualmente in una fortezza dell’età moderna, caratterizzata da bastioni bassi e massicci, bastioni sporgenti, fossati e ravelini antistanti.

Durante la Guerra degli Ottant'anni, questo sistema difensivo si dimostrò efficace in diverse occasioni. Gli eserciti spagnoli, guidati dal duca di Parma nel 1588 e da Ambrogio Spinola nel 1622, fallirono nel tentativo di conquistare la città. In particolare, il lungo anno di assedio del 1622 rafforzò la reputazione di Bergen op Zoom come fortezza difficilmente conquistabile: i difensori potevano essere riforniti attraverso le vie navigabili occidentali, mentre le truppe di soccorso costrinsero infine gli assedianti alla ritirata. Questi successi conferirono alla città una grande importanza militare e simbolica per la Repubblica delle Province Unite.

A partire dal 1628, Bergen op Zoom fu integrata nella linea d’acqua del Brabante occidentale. A nord della città sorse una catena di forti – tra cui Moermont, Pinssen e De Roovere – oltre a zone alluvionali controllabili. Chiuse, ruscelli e canali consentivano di inondare le zone basse, mentre i forti bloccavano gli accessi asciutti sul Brabantse Wal. La difesa non si basava quindi solo sulle mura, ma sull’interazione mirata tra architettura, gestione delle acque e conformazione del terreno.

Intorno al 1700, l’illustre ingegnere militare Menno van Coehoorn ristrutturò radicalmente la fortezza. Fece rafforzare i bastioni, ampliare i ravelin e le lunette e dotare ampi tratti di fossati asciutti e di un sistema di contramine sotterranee. Le opere esterne, disposte a livelli profondi, dovevano costringere gli assalitori ad avanzare sezione per sezione sotto fuoco costante. Il Ravelijn op den Zoom, realizzato nel 1703, è la parte più completa e meglio conservata di questa architettura fortificata e ancora oggi offre un’idea del sofisticato sistema difensivo ideato da Coehoorn.

Durante la guerra di successione austriaca, tuttavia, il mito dell’inassediabilità giunse al termine. Dopo un duro assedio francese, Bergen op Zoom cadde nel settembre 1747. Sebbene la città tornasse sotto il controllo olandese già nel 1748, gli sviluppi militari ridussero nel lungo periodo il valore di quella imponente fortezza. Nel 1867 le fu revocato lo status di fortezza; gran parte dei bastioni e delle opere difensive esterne scomparvero in seguito per far posto all’espansione urbana. Gli elementi conservati, come il Ravelijn op den Zoom, la Waterschans e alcuni tratti della West-Brabantse Waterlinie, rendono comunque Bergen op Zoom un luogo di memoria eccezionale dell’arte fortificatoria e idraulica olandese.

La linea d’acqua del Brabante occidentale è costituita da fortezze, ex zone soggette a inondazioni e paesaggi verdeggianti, in cui è ancora oggi visibile il funzionamento dell’antico sistema difensivo. Soprattutto nei dintorni del Fort de Roovere e del Brabantse Wal si trovano sentieri escursionistici e piste ciclabili che consentono di vivere in prima persona la storia della linea d’acqua immersa nel paesaggio.


eventi

A Bergen op Zoom e dintorni c'è sempre molto da fare. Date un'occhiata al Calendario degli eventi, per informarsi sull'offerta locale.


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La Zuiderwaterlinie è considerata la linea difensiva fluviale più antica, più lunga e più utilizzata dei Paesi Bassi: una catena unica nel suo genere composta da città fortificate storiche, fortezze, ridotte, dighe e paesaggi alluvionali, che per secoli ha difeso il Paese con l’aiuto dell’acqua. Alleanza Zuiderwaterlinie è un partner importante di FORTE CULTURA e alcune fortezze selezionate della Zuiderwaterlinie fanno parte del nostro Itinerario culturale europeo.


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